Сегодня помимо встречи с галеристкой из Монте Карло, зеленоглазой обольстительницей... Отдельный разговор о ней надо бы завести...
Заехал, ближе к вечеру к моему хорошему знакомому, а по итальянским меркам - другу Клаудио, профессиональному дегустатору с многолетним опытом...
Естественно запечатлил мое там пребывание :о)
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под руку попалась неплохая и не очень длинная статья о происхождении этого благородного вина:
Il nome di questo rosso veronese strutturato, Amarone, deriva dalla parola “amaro”, adottata per distinguerlo dal dolce del Recioto da cui ebbe, seppure involontariamente, origine.
Appassimento
La leggenda narra infatti di un produttore che voleva fare il Recioto con le uve Corvina, Rondinella e Molinara essiccate, ma dopo averlo messo in botte lo dimenticт e quel prodotto continuт a fermentare fino a diventare secco. Gli zuccheri si sono cosм trasformati tutti in alcol e hanno fatto perdere al vino la dolcezza, al quale, per contrapposizione a quello che avrebbe dovuto essere, и stato dato il nome di Amarone. Fatta la scoperta, non и che l’Amarone fu subito perfetto. Anzi, a volte veniva fuori per combinazione, per fortuna, ancora dolce ma con un sapore finale di mandorla, magari risultato di una partita di Recioto in cui la fermentazione era sfuggita al controllo del produttore.
Per trovare la prima etichetta e il primo documento di vendita dobbiamo arrivare al 1938, ma venne ufficialmente commercializzato a partire dal 1953, anno di messa in commercio dell'Amarone fatto per scelta e non per fortuna. Ottenne subito un grande successo, anche se presso un pubblico contenuto di appassionati come era e rimane la produzione di questo vino, che copre il 10% di tutta la produzione dei vini del territorio, dominati dal Valpolicella e dal Valpolicella Superiore, rossi giovani e profumati, spesso da bere subito, freschi e gustosi.
Uve in appassimento
Anche se derivano dalle stesse uve del Recioto e dell’Amarone, sono piщ facili da fare (non c’и un determinante appassimento di mezzo), da commercializzare e da bere. Ma fino al 1990 la produzione era coperta da quella del Recioto, decisamente superiore in quantitа. Poi, dalla variazione del disciplinare avvenuta in quell’anno, che distinse chiaramente i due prodotti, la richiesta di Amarone iniziт a salire, fino a raggiungere l’apice nel 1995.
L’Amarone, insomma, и un vino che cammina da solo da tempi relativamente recenti, rispetto ad altri suoi compagni di grandi avventure come Barolo, Barbaresco, Brunello di Montalcino e Chianti. Ma и fatto da produttori di grande capacitа ed esperienza. Cioи quello che serve per portare al giusto appassimento le uve destinate a questo prezioso vino. Appassimento fondamentale, tanto che qualcuno ha definito questa fase una seconda vendemmia. Le uve, sane e perfettamente mature non solo sulla buccia ma anche internamente, sono selezionate giа al momento della raccolta, nelle prime due settimane di ottobre, scegliendo i grappoli spargoli, con gli acini non troppo vicini tra loro, in modo che lascino circolare l’aria. Queste piccole “pepite” scure sono distribuite sui plateaux, ampie cassette di legno, sempre piщ spesso sostituite da plastica traforata, per l’aerazione e per garantire una piщ rapida lavabilitа dopo l’uso.
Aerazione ed appassimento delle uve
I plateaux sono impilati nei fruttai, locali areati in genere sopra le abitazioni e le cantine. Posizione utile per chi deve girare e controllare periodicamente le uve e poi lavorarle in fretta, al momento giusto.
I fruttai devono essere in posizioni in cui sia consentita una costante aerazione, controllata da finestre opportunamente predisposte, dove la temperatura possa cambiare con gradualitа e dove non ci siano ristagni di umiditа. Per questo certe cantine storiche sono costruite su dossi e fianchi di colli in posizioni a volte improbabili, al di fuori delle regole di praticitа spicciola. A volte era la posizione del fruttaio a decidere la collocazione dell’intero edificio. Per far fronte ad un appassimento corretto, per tenere sotto controllo temperatura, aerazione, umiditа, che non sono costanti ma variano man mano che all’esterno il clima cambia per via dell’inverno che si avvicina, molti produttori hanno ritenuto opportuno termocondizionare i loro fruttai.
Vigneti
Tutte le fasi, insomma, sono tenute sotto controllo da apparecchiature, soprattutto per evitare attacchi di muffe e inizi di marciume, e in sostanza per modificare eventuali condizioni sfavorevoli e riportare il processo di appassimento sulla retta via.
L’appassimento dura circa 120 giorni, ma anche qualcuno di piщ, secondo la percentuale d’acqua contenuta in origine nelle uve. E’ l’acqua infatti a sparire dagli acini per via dell’appassimento, lasciando quasi intatti gli zuccheri. La piщ evidente conseguenza visibile di questa fase, oltre all’avvizzimento degli acini, и la perdita di peso dei grappoli che varia secondo il tipo di uva: dal 35 al 45% per la Corvina, dal 30 al 40% per la Molinara e dal 27 al 40% per la Rondinella, quella dunque che “dimagrisce” di meno. A fine gennaio, inizi di febbraio, l’uva viene pigiata e la macerazione delle bucce и lunga. Lentissima anche la fermentazione a bassa temperatura, anche per 30/50 giorni. Questo serve a fare in modo che gli zuccheri, per effetto dei lieviti, si trasformino in alcol. Se il vino finale mantiene una presenza di zuccheri inferiore a 4 grammi per litro, potrа definirsi Amarone. Se la quantitа и superiore a 4, si ottiene invece il Recioto. La gradazione alcolica minima per l’Amarone deve raggiungere i 14°. Dalla vinificazione all’imbottigliamento devono passare almeno 2 anni a decorrere da 1° dicembre dell’anno della vendemmia; 4 anni, a partire dal 1° novembre dell’annata di produzione delle uve, per la tipologia Riserva. Periodo per l’affinamento che il vino trascorre in botti grandi o nelle barrique. Oggi molti produttori tendono a mettere il vino direttamente in queste ultime piccole botti da 225 litri, preferendole alle botti piщ grandi. Il tutto per dare un vino corposo, alcolico, di gran sapore, dal profumo di lamponi e amarene.
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А вот и Claudio - собственной персоной, с таким лукавым взглядом (первый снимок) - поверишь каждому его совету в винной (и не только :о) области...
a нижний фужер на снимке попал, как положено кавалеру... в нужное место, напоминая о том, что ... " IN VINO - VERITAS !!!" ;о)
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